CHI SIAMO

Statuto

"ASSOCIAZIONE ITALIANA degli STORICI delle DOTTRINE POLITICHE"

STATUTO

Articolo 1. Costituzione e sede:
1.1 È costituita l'Associazione denominata Associazione Italiana degli Storici delle Dottrine Politiche con sede presso l'Ufficio universitario del Presidente in carica; essa è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.

Articolo 2. Scopi dell'Associazione:
2.1 L'Associazione promuove e valorizza gli studi di storia del pensiero politico. Assume tutte le iniziative ritenute utili e opportune a tale fine: organizza studi, dibattiti, tavole rotonde, convegni, congressi, conferenze e seminari; collabora, inoltre, con le fondazioni e con le associazioni culturali affini italiane e straniere allo scopo di favorire incontri periodici su temi interdisciplinari. Può promuovere dottorati di ricerca appoggiandosi alle sedi universitarie ed istituzionali.
2.2 Per le proprie comunicazioni, l'Associazione elegge come sedi il proprio Sito ufficiale, la rivista Il Pensiero Politico e altre riviste scientifiche.

Articolo 3. Carattere dell'Associazione:
3.1 L'Associazione è apartitica e non ha scopo di lucro.

Articolo 4. Durata dell'Associazione:
4.1 La durata dell'Associazione è illimitata.

Articolo 5. Soci
5.1. Fanno parte dell'Associazione in qualità di Soci - previa domanda da sottoporre all'approvazione del Consiglio Direttivo e versamento della quota sociale - i professori e i ricercatori, che siano o siano stati di ruolo nel settore scientifico disciplinare Storia delle dottrine politiche - SPS/02 - nelle Università italiane, nonché i ricercatori a tempo determinato dello stesso settore scientifico-disciplinare.
5.2. Possono partecipare alle attività dell'Associazione in qualità di Cultori aggregati dell'Associazione, i dottori di ricerca con titolo conseguito in strutture di dottorato in cui siano presenti discipline del settore scientifico-disciplinare della Storia delle dottrine politiche - SPS/02 - e che abbiano presentato apposita richiesta accompagnata dalla presentazione sottoscritta da tre soci. La richiesta in oggetto dovrà essere accolta da parte del Consiglio Direttivo, e, successivamente, ratificata dalla prima Assemblea ordinaria dell'Associazione.
5.3. Su proposta del Consiglio Direttivo e previa delibera favorevole dell’Assemblea dei soci divengono Membri onorari dell'Associazione, senza la qualifica di socio, insigni studiosi, italiani e stranieri, autori di pubblicazioni significative concernenti le discipline del settore della Storia delle dottrine politiche.
5. 4. L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero e volontario, e impegna tutti i soci al rispetto delle norme statutarie.
5.5. I soci possono recedere dall'Associazione previa comunicazione scritta da inviarsi al Presidente almeno 3 (tre) mesi prima della scadenza dell'anno. La qualifica di socio può altresì venir meno per i seguenti motivi:
- perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione;
- mancato versamento delle quote associative per più di una annualità.
Accertato il verificarsi di una di tali cause, il Direttivo, con delibera motivata, propone all'Assemblea di dichiarare la decadenza dalla qualità di socio.
 
Articolo 6. Organi dell'Associazione
6.1. Sono organi dell'Associazione:
- L'Assemblea
- Il Consiglio Direttivo
- Il Presidente
- Il Vicepresidente
- Il Segretario
- Il Tesoriere
- Il Revisore dei conti.
 
Articolo 7. Partecipazione all'Assemblea
7.1. L'Assemblea dei Soci è costituita da tutti gli iscritti in regola con il pagamento della quota associativa.
 
Articolo 8. Convocazione dell'Assemblea
8.1. L'Assemblea viene convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta all'anno per l'approvazione del rendiconto. Può essere altresì convocata in seduta ordinaria o straordinaria:
a) per decisione del Consiglio Direttivo;
b) su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci.
8.2 Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con preavviso di almeno 15 (quindici) giorni, mediante invito a tutti i soci a cura del Presidente; in casi urgenti il termine di preavviso può essere ridotto a 7 (sette) giorni tramite posta elettronica certificata.
 
Articolo 9. Costituzione e deliberazione
9.1 L'Assemblea in seduta ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno della totalità dei soci. L'Assemblea ordinaria in seconda convocazione delibera validamente qualunque sia il numero dei soci presenti.
9.2. L'Assemblea riunita in seduta straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci. È ammesso l'intervento per delega da rilasciare ai soli soci; è vietato, però, il cumulo delle deleghe in numero superiore a due e non sono ammessi voti per corrispondenza.
9.3. I lavori dell'Assemblea si svolgono sotto la direzione del Presidente o, in sua assenza, del Vice Presidente. In assenza del Presidente e del Vice Presidente, il compito di presiedere l'assemblea spetta al socio decano.
9.4. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi e sono vincolanti per tutti i soci, salvo il diritto di recesso dei singoli soci.
 
Articolo 10. Forma di votazione dell'Assemblea
10.1. L'Assemblea vota per alzata di mano tranne che nei casi previsti negli articoli successivi.

Articolo 11. Compiti dell'Assemblea
11.1. L'Assemblea in seduta ordinaria:
- elegge a scrutinio segreto il Presidente. Elegge successivamente a scrutinio segreto 8 consiglieri;
- elegge a scrutinio segreto il Revisore dei conti;
- discute e delibera sul rendiconto annuale e sul bilancio preventivo predisposto dal Tesoriere e approvato dal Consiglio Direttivo;
- delibera su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;
11.2. L'Assemblea in seduta straordinaria:
- delibera sulle proposte di modifica dello Statuto;
- prende atto sulla delibera di trasferimento della sede dell'Associazione;
- delibera su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;
- delibera sullo scioglimento dell'Associazione.

Articolo 12. Consiglio Direttivo
12.1. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e dagli altri 7 consiglieri eletti dall'Assemblea tra i soci. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri il Segretario e il Tesoriere dell'Associazione e può disporre la loro revoca in caso di mancato espletamento dei compiti statutari.
12.2. I membri del Consiglio Direttivo restano in carica per tre anni e possono essere immediatamente rieleggibili per una sola volta.
12.3. Possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, gli ex Presidenti dell'Associazione in qualità di Presidenti Onorari, nonché i soci che esercitano o hanno esercitato le funzioni di Rettore di Ateneo, di componente del Consiglio di Amministrazione e del Senato accademico ai sensi della legge n.240/2010, di Direttore di Dipartimento ai sensi della stessa legge, di rappresentante dell'Area scientifico-disciplinare al CUN, nonché di Preside di Facoltà.
12.4. Al Consiglio Direttivo compete l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, l'adozione di tutti i provvedimenti necessari e opportuni per il conseguimento dei fini sociali, la determinazione delle quote associative annuali e la presentazione all'Assemblea, previa approvazione, del rendiconto annuale e del bilancio preventivo predisposto dal Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo approva altresì le richieste di iscrizione all'Associazione e ne dà notizia all'Assemblea nella prima riunione utile.
12.5. Per lo svolgimento delle funzioni di progettazione, realizzazione e aggiornamento del sito dell'Associazione, il Consiglio designa al proprio interno una commissione di tre membri presieduta dal responsabile operativo del sito.
12.6. Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o utile e comunque almeno una volta l'anno per l'approvazione del rendiconto annuale entro il mese di marzo. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti, qualunque sia il numero dei presenti. In caso di parità di voti, prevale quello del Presidente e, in assenza di questi, del Vice Presidente.
 
Articolo 13. Presidente e Více Presidente
13.1. Il Presidente dura in carica per tre anni ed è immediatamente rieleggibile per una sola volta. Rappresenta legalmente l'associazione di fronte a terzi e in giudizio, nonché davanti a tutte le autorità amministrative e giudiziarie e ha l'uso della firma sociale; può conferire ai soci procure speciali o ad negotia per determinati atti o categorie di atti.
13.2. Il Presidente sovraintende e coordina il regolare funzionamento delle attività e adotta tutti i provvedimenti a carattere d'urgenza, con l'obbligo di riferire al Consiglio Direttivo.
13.3. Il Presidente designa il Vice Presidente, scelto tra i membri eletti del Consiglio stesso. Il Vice Presidente, in caso di prolungata assenza o impedimento del Presidente, con mandato di quest'ultimo, lo sostituisce in tutte le sue funzioni e in caso di necessità concorda con il Consiglio stesso la data di convocazione di un'Assemblea ordinaria per l'elezione di un nuovo Presidente.
 
Articolo 14. Segretario e Tesoriere
14.1. Il Segretario esercita tutte le funzioni di cancelleria e di archivio, conserva l'Albo dei Soci e l'Albo dei Cultori, tiene la corrispondenza, redige e firma i verbali, delle sedute del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea e li fa controfirmare dal Presidente.
14.2. Il Tesoriere esige e riscuote le quote associative annuali dei soci, riceve eventuali elargizioni e donazioni, dandone notizia al Consiglio Direttivo. Custodisce la cassa dell'Associazione e tiene in evidenza la gestione finanziaria. Entro il 30 novembre di ciascun anno presenta al Consiglio Direttivo la documentazione contabile necessaria per la predisposizione del bilancio preventivo, da sottoporre per l'approvazione all'Assemblea dei soci. Entro il 28 febbraio di ogni anno sottopone al Consiglio Direttivo il rendiconto relativo all'anno solare precedente.

Articolo 15. Revisore
15.1.Le funzioni di controllo amministrativo e finanziario sono esercitate da un Revisore eletto dall'Assemblea. Il Revisore esplica il suo mandato secondo le leggi vigenti. Rilevando irregolarità amministrative o finanziarie, è tenuto a comunicarle per iscritto al Consiglio Direttivo per i necessari provvedimenti.

Articolo 16. Finanze e patrimonio
16.1. Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote associative annuali dei soci;
b) da convenzioni, donazioni ed elargizioni straordinarie da parte di privati e di istituzioni interessate a particolari iniziative culturali promosse dall'Associazione; eventuali contributi straordinari devono essere approvati dal Consiglio Direttivo;
c) da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito.
16.2. Le quote annuali sono dovute per l'anno solare in corso, indipendentemente dal momento dell'avvenuta iscrizione. Non sono ammessi rimborsi per soci dimissionati o decaduti.
16.3. L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Articolo 17. Modifiche statutarie
17.1. Su proposta del Consiglio Direttivo o di un terzo (1/3) degli associati, il presente Statuto potrà essere modificato o integrato in qualsiasi momento, purché le varianti, le aggiunte o le modifiche siano sottoposte ed approvate dell'Assemblea con la presenza e la approvazione di almeno la metà più uno del totale dei soci.

Articolo 18. Scioglimento e liquidazione
18.1. In caso di scioglimento dell'Associazione ogni eventuale attivo sarà devoluto a favore dell'Università degli Studi, indicata dall'Assemblea.

Articolo 19. Rinvio
19.1. Per quanto non è previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di Legge e ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.

Articolo 20. Disposizioni transitorie
20.1. I soci aggregati iscritti all'Associazione alla data del 31 dicembre 2011 assumono la qualifica di Cultori aggregati all'Associazione, previa verifica dei requisiti di cui al precedente art.5, comma 2.
Dalla data di entrata in vigore del presente Statuto, i soci ad Honorem dell'Associazione assumono la qualifica di Membri onorari dell'Associazione, di cui al precedente art.5, comma 3.
 

FIRMATI ALL'ORIGINALE:

ANTONETTI NICOLA
MARCO MICHELI notaio
Il presente atto è stato:
- registrato a Parma il 26 aprile 2012 al n.6.250 Serie 1T, con Euro 213,00.

ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI STORICI DELLE DOTTRINE POLITICHE
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Responsabile del sito: A. Enzo Baldini (Univ. Torino)

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