IN MEMORIAM

Il saluto del Presidente Nicola Antonetti al Prof. Salvo Mastellone
Firenze, 28 gennaio 2012

Con profonda commozione porto il saluto dell’Associazione Italiana degli Storici delle Dottrine Politiche e mio personale al Professor Salvo Mastellone. A lui la nostra Associazione deve la sua esistenza e la capacità dimostrata in più occasioni di incidere nella vita accademica e culturale italiana in oltre quindici anni di storia. Quando, il 7 febbraio 1995, Salvo con un gruppo di amici fece ratificare da un notaio – qui in Firenze – l’atto di nascita dell’Associazione, non pochi furono i dubbi che espressero colleghi di varie parti d’Italia su una operazione che prospettava la confluenza in un organismo culturale unitario dei componenti di una disciplina che aveva subito negli anni appena precedenti esodi e lutti gravi e che in quel momento si configurava soprattutto come una sorta di confederazione tra gruppi e ‘scuole’ che facevano capo a illustri studiosi delle più prestigiose Università italiane. Contro tali dubbi l’Associazione si costituì, si ampliò e si articolò molto rapidamente vedendo crescere il numero degli iscritti e la qualità delle adesioni. Aveva avuto ragione Salvo. E non a caso l’Associazione cresceva su un terreno che Egli aveva fecondato in profondità e sempre più intensamente a partire dalla fine degli anni Sessanta dello scorso secolo: prima con “Il Pensiero Politico”, poi con la Commissione internazionale di studi sulle istituzioni parlamentari e rappresentative, poi con il Centro interuniversitario sulla rappresentanza, poi (ancora) con i periodici incontri di Villa Fabbricotti e di Palazzo Cesi ad Acquasparta. In tutte queste occasioni, e in altre, un’intera generazione di studiosi (compreso il sottoscritto) si è formata alla ricerca scientifica, si è confrontata con i docenti più esperti e “anziani” e ha tessuto quella rete di relazioni fatta di scambi culturali e amicali e di lealtà reciproca che durano tuttora. Di queste relazioni (interne e esterne alla disciplina) Mastellone è stato l’artefice principale: sia nelle ripetute intraprese accademiche, sia nell’uso di coinvolgere personalmente i suoi interlocutori, specie i giovani, ai quali insegnava che l’impegno nel lavoro scientifico era l’essenziale viatico per soddisfare le loro legittime aspirazioni. E all’impegno diretto nella ricerca egli è stato fedele fino agli ultimi giorni di vita, offrendo ancora (con il giovanile vigore che gli era proprio) saggi importanti e innovativi sul tema della democrazia e su Mazzini, del cui pensiero politico è stato importante interprete fino ad illustrarlo nelle settimane passate con una prolusione all’Università di Pisa alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

All’Associazione non ha mai smesso di pensare il Professore emerito dell’Università di Firenze Salvo Mastellone, neanche quando il testimone della Presidenza è passato nelle capaci mani di Anna Maria Lazzarino e di Gian Mario Bravo: a loro e al sottoscritto ha sempre offerto consiglio, delineando gli indirizzi necessari per conservare l’autonomia dell’Associazione in una Università in profonda e non sempre soddisfacente trasformazione; un’Università sempre più lontana dal modello che Salvo bene conosceva. Ma la ricerca e l’impegno accademico sono solo i tratti evidenti, direi pubblici, della complessa personalità di Salvo. Tanti (allievi suoi e non) hanno sperimentato che nei sentimenti che provava per i suoi familiari – per l’amatissima Barbara e per i suoi figli di cui era tanto orgoglioso e per i suoi nipoti – si condensava una sensibilità che si trasformava in affettuosa partecipazione alle vicende della nostra vita, alle vicende felici e a quelle dolorose. I segni di questo affetto accompagneranno ciascuno di noi sempre.

Salvo, la tua Associazione Ti saluta riconoscente: riposa in pace. Noi non Ti dimenticheremo.

 

Firenze, 28 gennaio 2012                                                             

                                                                                                                                    Nicola Antonetti


ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI STORICI DELLE DOTTRINE POLITICHE
c/o Dipartimento di Studi e Sociali dell’Università degli Studi di Parma - Borgo Carissimi, 10 - 43121 Parma Tel. +39 0521 034870 - redazione@aisdp.it
Responsabile del sito: A. Enzo Baldini (Univ. Torino)

© Copyright 2014 Associazione Italiana degli Storici delle Dottrine Politiche